domenica 4 dicembre 2016

Che sapore ha la felicità?

Ho sognato che avevo due bambine. Mi sono svegliata e c'erano davvero.

È faticoso, lo ammetto. Non so quando troverò due minuti per rispondere ai vostri dolcissimi commenti. Immaginatemi sommersa di bimbe latte e felicità.

martedì 22 novembre 2016

Mamma

Così è successo. Il 9 novembre, il giorno che ho scritto questo post, la mia vita è cambiata per sempre.

Amore, cos'è stato quello scroscio? Non avrai mica...

Rotto le acque. Ho proprio rotto le acque.

il cesareo era programmato due giorni dopo.
Ci siamo trovati in bagno, lui che mangiava due porzioni di tortellini che erano sul fuoco per cena (i tortellini fatti a mano sono come l'ostia benedetta, non si buttano neanche se cadono a terra) io, restata digiuna, a darmi una sommaria rinfrescata prima di... andare in ospedale.

L'ospedale è vicinissimo a casa ed eravamo molto tranquilli, ridevamo. Noi e le nostre borse marroni a pois, una per me e una per le bimbe. Eccitati ed impazienti. Io coi pantaloni bagnati nonostante le precauzioni prese.

Signora adesso vediamo se farglielo subito o aspettare domattina.

Domattina???

Abbiamo chiamato i reperibili, glie lo facciamo subito.

Siamo entrati in ospedale poco prima delle otto di sera, alle undici le mie bambine erano già nate. Quando le ho viste erano in stanza col papà. Infagottate in una buffa mise di stagnola. Sembravano due arrostini ai quali mancavano solo le patate.

I più begli arrostini del mondo. Ho cominciato a singhiozzare forte. Quelle erano le mie figlie e già le amavo. Non le conoscevo, ma dalla piccola porzione di viso rimasto scoperto, pur senza occhiali, era già evidente che fossero le fotocopie mia e di Lui. Le ho riconosciute... non vi so spiegare. Anche perché non ero nemmeno particolarmente lucida.

Una per uno. Sarò stata brava?! Due gemelle normopeso, portate a termine, sane e belle come il sole.
Non avrei mai osato sperare tanto. Figuriamoci chiederlo. Ma qualche volta la fortuna gira, e in men che non si dica ti ritrovi immerso fino al collo in quello che hai sempre desiderato. E a me sembra impossibile che sia esistita una vita diversa da questa, in cui scrivo questo post battendo i pollici sul cellulare, con una bimba di fianco e una sulla pancia, cercando di fare in fretta perché fra poco sarà ora della poppata e potrebbero svegliarsi da un momento all'altro.

Sono felice. Felice da far schifo. Si può dire? Se ci penso troppo mi scoppia il cuore. Certo, la stanchezza è tanta, così come i dubbi e le incertezze. Ma mai avventura è stata più desiderata, quindi ci prendiamo anche il rovescio della medaglia, quello fatto di cacca, rigurgiti, orecchie sfondate e una buona dose di dolore fisico... al quale forse nemmeno io ero preparata.

Ma ne vale la pena. Per stare su questa nuvoletta ne vale assolutamente la pena. Se poi capisci che la nuvoletta ora è tua e nessuno mai più ti costringerà a scendere...

Non rinunciate ai vostri sogni. Non sempre volere è potere, ma insistere e resistere sono già un buon punto di partenza. Credeteci. Aiutatevi. Fate tutto ciò che sia in vostro potere. Senza paura, non mollate mai.

mercoledì 9 novembre 2016

38+1 Oltre ogni previsione

Nessuno ci scommetteva. Eppure io e le gemelle siamo arrivate fin qui senza ancora esserci separate. Una soddisfazione enorme, nonostante gli acciacchi ormai non si contino più. So di aver fatto bene il mio lavoro di cova, anche se dovesse partire il travaglio fra cinque minuti.

Però a questo punto speriamo di no. Il cesareo è fissato per venerdì e preferisco di gran lunga farlo in modalità "programmato" piuttosto che "urgente".

Sono tranquilla. Ovvio che non smanio all'idea di andare sotto i ferri, ma non sono neanche sopraffatta dall'ansia. Al mio solito, insomma... poi volete mettere la gioia di conoscerle finalmente? Quella azzera tutto. Anche se ancora non riesco nemmeno lontanamente a immaginarla. Vi farò sapere, presto!

giovedì 20 ottobre 2016

35+2 Diamo i numeri

14 I chili presi, più quasi altrettanti di liquidi che si sono aggiunti a sorpresa negli ultimi giorni.
3 ore per notte, quelle che riesco a dormire. Il resto contrazioni che da sole non sarebbero un granché... ma fanno fare apri&chiudi alla costoletta ammaccata... e quello sì che fa male da svenire! (Se mi.rimaneva qualche dubbio a proposito del cesareo...)
3 Le settimane che non guido più. Sob.
5 I giorni mancanti alla fatidica apertura della cartella presso l'ospedale dove partorirò. Meglio tardi che mai! Ho chiesto se faceva lo stesso se fossi dovuta andare direttamente con il passeggino. Non hanno riso.
18 ottobre 2016 La data in cui mi hanno chiamata dall'ospedale della mia città per fare il primo colloquio per la PMA, dopo un anno dall'inserimento in lista. Meno male che non abbiamo aspettato loro.
2 giorni da quando non riesco più a lavarmi i piedi da sola.
Agosto Mese in cui ho iniziato a tossire e non ho più smesso.
X alla y Maalox presi da marzo ad oggi. Devo informarmi se posso diventare azionista. Così come dell'Effervescente Brioschi al limone. Santo subito.
6^ Misura dei reggiseni da allattamento acquistati. E che forse mi stanno già stretti. Eppure vicino alla pancia le tette non sembrano enormi!
125 cm Misura del mio attuale girovita. A proposito.

Millemila Gli splendidi calci che ancora sento ogni giorno. Chi l'ha detto che negli ultimi periodi i bambini si muovono meno? Le ragazze qui sono ancora scatenate, e mi fanno un sacco allegria. Reagiscono al tocco, alla mia voce e ai suoni. È una sensazione stupenda.
4 Numero delle culle pronte, che abbondare è sempre meglio.
Tante Le ore passate con le mani sulla pancia, so che poi mi mancherà. Con la curiosità scimmiesca di conoscerle, guardarle, annusarle. Memorizzare ogni loro centimetro... e la consapevolezza che, una volta che le conoscerò, mi sembrerà impossibile che ci sia stato un tempo in cui non ero in grado di immaginarle.
2 Braccialettini con le iniziali delle mie figlie acquistati on-line, ufficialmente da utilizzare per l'allattamento... in realtà perché non ho saputo resistere.
2,7 kg Peso minimo che pare abbiano raggiunto le gemelle ad ora secondo la Dottoressa Chioccia. Un regalo enorme. Che fa sì che tutta la fatica abbia un senso. Che ti rassicura e ti fa sapere che loro sono ancora lì per un motivo, crescono e sgambettano, si impegnano anche loro per fare la loro parte. E tu hai covato bene!

mercoledì 14 settembre 2016

30+0 CRAAAACK

Era un po' che non vi deliziavo con un episodio fantozziano. E le buone abitudini vanno mantenute, assolutamente.

Il torace di una donna incinta, specialmente se di gemelli, tende ad essere naturalmente espanso. E le costole danno l'impressione di scricchiolare, da tanto che vengono spinte verso l'esterno. Ordinaria amministrazione.

Poi può succedere che a una mammagari qualunque, dopo un mese di tosse, capiti di sentire uno schiocco, uno scroscio, un rumore sinistro provenire dal costato durante una piccola torsione. Unita a un dolore da perdere quasi i sensi.

Per fortuna Lui era in arrivo e ha decretato che era il caso di andare al pronto soccorso a fare un tagliandino.

Dopo 4 simpatiche ore, circondata da poveri derelitti con un campionario di sintomi compatibili con ebola, emorragia interna, influenza ABCDE, parto imminente e pazzia, su una comodissima seggetta che mi faceva mantenere una posizione assolutamente sgradita alle Fanciulle, milioni di calci da parte loro e contrazioni continue, alle due del mattino arriva il verdetto.

Sospetta infrazione costale. Sospetta solo perché fare dei raggi adesso è assolutamente sconsigliato. Anche perché ammaccata rotta o incrinata il da farsi non cambierebbe: portare pazienza.

Quindi niente. Come suggerisce l'amica E, faccio la bella statuina. Mannaggia, non ci voleva. Ne approfitterò per farmi ulteriormente viziare. Ditemi che ci metterà poco a guarire, please... io fra poco devo sollevare due neonate! 

giovedì 8 settembre 2016

29+3 Calzine e tutine minuscole sul tavolo da pranzo

Capita che Lui si offra di spalmarti la Rilastil sul pancione e farti un bel massaggio con un po' di musichina rilassante in sottofondo. Dandoti tempo per pensare sotto il tocco delle sue mani che ti fanno sentire sicura, ti fanno sentire a casa. E, come ogni volta che negli ultimi mesi mi fermo a pensare, mi trasformo in un barattolino straripante di gratitudine. E mi faccio una piangiutina, vabbè.

Ce l'abbiamo fatta. Noi. Io e Lui, da soli. Grazie alle nostre forze abbiamo cambiato le cose. Questo Natale non lo passerò certo a piangere appoggiata al piano della cucina. Ne questo ne i prossimi. In questi giorni di shopping per le bambine e per la valigia dell'ospedale sto magicamente cominciando ad abituarmi all'idea. Scegliere, vedere e toccare quelle che saranno le loro cose, per davvero, ha significato moltissimo per me.

Loro stanno bene, crescono e stanno arrivando. E io non riesco a contenere la gioia!

giovedì 18 agosto 2016

26+3 il tempo scorre velocissimo [terzo trimestre]

Contemplo la mia pancia muoversi mentre le inquiline si esibiscono in ballo e capriole. Talvolta in dormiveglia mi capita di non capire cosa stia succedendo: ah già che sono incint... Ma chi? Io? Me lo sarò sognat... No no sono incinta per davvero! A volte mi rassegno all'idea che non mi abituerò mai a tanta grazia. Metto le mani sulla pancia e ascolto. Ascolto forte. Cerco di immagazzinare tutto. Non voglio perdermi niente di questi mesi che scorrono veloci.

Sdraiarmi vicino a lui con la pancia sulla sua schiena e sentirlo ridere quando sente i calci è una delle sensazioni più belle della vita. Immagazzino questi bei ricordi. Li chiudo in cassaforte come un tesoro prezioso. Il mio. 
Ve l'ho detto che sono ricca, adesso.

L'amica F. Ha partorito i suoi gemelli. È andato tutto splendidamente e stanno bene. Scoppio di gioia per loro. E non posso fare a meno di pensare che fra non molto anche noi conosceremo le nostre bambine. Non riesco a inmaginarle, forse non voglio neanche provarci troppo, tanto non indovinerei. Però mi capita di osservare i bambini in spiaggia e di pensare "ecco questa potrebbe essere mia figlia" oppure "no questa no"... Più che altro dal punto di vista fisico. Un giochino che mi permette di fantasticare un po'. Le mie bambine. Fra poco conoscerò le mie bambine. Ci rendiamo conto!?

Come da programma i fastidi fisici sono in aumento. Più acidità. Più problemi digestivi. E qui mi fermo con l'apparato digerente che è meglio stendere un velo. Più dolore alle fasce muscolari che hanno sostituito gli addominali da tempo fuori uso. Più fatica nei movimenti. Più affanno e tachicardia, anche a riposo. Più fatica a camminare. Più malessere quando acquisto una nuova posizione. Più effetto clessidra... Questa ve la spiego: in gravidanza qualcuna ha provato l'effetto clessidra? O è una cosa che mi sono inventata io? È quella sensazione che il contenuto dell'addome si debba risistemare ogni volta che si cambia posizione, specialmente quando ci si alza in piedi, provocando nausea e un po' di dolore. Credo sia del tutto normale, ma è una strana cosa!

E comunque me le tengo tutte, le strane sensazioni. Chè sono un prezzo da pagare anche troppo basso. Forse perché mi sono messa in testa che fare un figlio quandovoglioioegratis sia impossibile, o almeno impossibile per me. Nel complesso la situazione non mi pesa. Non sto lavorando da maggio, ho tempo e modo di recuperare le energie. Mi sto dedicando solo a quello che riesco, a quello che ci sta, e preferibilmente a quello che non riuscirò a fare dopo. Tipo l'enigmisitica e i giornalini da colorare per adulti. Presente? Quelle stupidate lì. Quando posso sulla sdraio in spiaggia. Ridacchiando quando sento un bambino urlante "l'anno prossimo ne avrai due!" penso. Sono pronta. Fra poco comincia l'Avventura.

Quindi benvenuto terzo trimestre. Ci hai messo poco ad arrivare! Ti aspettavamo.